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lunedì 14 settembre 2009

Notizie della sera


E' di stasera la notizia che mamma Rai avrebbe deciso di spostare la prima puntata di "Ballarò" per non mettere in ombra il "Porta a porta" del figlio prediletto Bruno Vespa. Puntata in cui il nostro si occuperà dello smantellamento ufficiale delle tende dei terremotati in Abruzzo, prevedibilmente sperticandosi in lodi e controlodi al governo.

Il commento di Vespa è stato che lo spazio esclusivo lui se l'è meritato. Come riconoscimento per aver raccolto "ben quattro milioni di euro per alcune opere da realizzare nell'area del terremoto". Per una raccolta di fondi ben riuscita.

Insomma ormai per fare di tutto. A parte informazione, si intende.

lunedì 20 aprile 2009

La voce del padrone...

Vi sono cose che tendono a rimanere inosservate, almeno finché qualcuno non le tira fuori... in questo caso onore a quelli di La7, senza i quali ci saremmo persi l'ennesima exploit del Presidentissimo...




E aggiungo un'altra chicca che mostra qual'è il clima in RAI, giusto per mostrare che c'è chi si adegua... Prontamente proni.



Il commento, salace, lo lascio ad un articoletto di Travaglio sull'Unità.

mercoledì 15 aprile 2009

Versione Ufficiale

1-

Vorrei spendere due righe sul caso Santoro, visto che ormai l'han fatto tutti. Santoro non mi sta simpatico. Mi dà di essere uno di quelli che, quando gli stringi la mano, te la porgono molle molle e magari sudata.
Comunque sia ormai è tradizione che ogni tanto venga attaccato dai vertici politici e aziendali, giusto per fargli abbassare la cresta e capire chi comanda. L'accusa che gli viene fatta è d'essere fazioso, di fare propaganda ad una parte politica e, stavolta, di sciacallaggio sul terremoto in Abruzzo. Cosa che mi pare la settimana scorsa abbiano fatto un po' tutti, tg1 e Riotta trionfante compresi.
Quello che pare faccia imbestialire tanti è che Santoro promulghi certe idee sul servizio pubblico. Che è un po' come dire che le reti private possono teoricamente permettersi tutto, ma al servizio pubblico no: bisogna essere inquadrati, coperti e dire che tutto è stato fatto bene e tutto va bene.

Intanto è stato sospeso Vauro per la vignetta di cui sopra, considerata «gravemente lesiva dei sentimenti di pietà dei defunti e in contrasto con i doveri e la misione del servizio pubblico». Nella mia vita ho visto vignette peggiori e la vignetta di Vauro si inseriva in una serie, in un contesto estremamente rispettoso per le 300 vittime incolpevoli di questa tragedia.

2-

Mi sento quasi in dovere di diffondere la cosa, visto che sembra essere passata inosservata... Lo scorso 26 marzo sul quotidiano spagnolo El Paìs è apparsa una lettera al direttore, inviata dall'ambasciatore italiano a Madrid. Lettera che iniziava con vive proteste "Giorno per giorno cresce in me la sensazione che EL PAÍS stia portando avanti, non so fino a che punto in modo cosciente, una campagna di sistematica demolizione dell'immagine dell'Italia", e che, dopo qualche bla bla bla circostanziale, in cui l'ambasciatore di fatto dichiarava di sentirsi profondamente offeso per le accuse mosse dal giornale al primo ministro Berlusconi, terminava con:

Todo esto me preocupa porque con una campaña así de dura, ultrajante y en sentido único se corre el riesgo de provocar efectos negativos sobre la amistad y la simpatía que tradicionalmente caracterizan a las relaciones entre nuestros dos pueblos.
Che non credo abbia bisogno di commento o traduzione.
Mi pare comunque giusto aggiungere che El Paìs è il quotidiano spagnolo che nelle sue pagine ha dato spazio a personaggi come Saviano e Camilleri. Giusto perché ci trattano male.

3-

Altra notizia fresca è che ieri ci fu un vertice a Palazzo Grazioli, una fra le case del Nostro Amato Silvio, dove pare vi sia stato un vertice per decidere sulle nomine Rai. Con candidature che vedrebbero protagonisti uomini di fiducia del Presidentissimo. Insomma se ne è discusso a casa del diretto interessato dal conflitto di interessi. Italo Bocchino, vice capogruppo alla camera, ha pubblicamente nicchiato, dichiarando che al vertice si sarebbe riunito per discutere del terremoto in Abruzzo. Con gli esperti delle nomine Rai. E ci pigliano per fessi...

martedì 4 novembre 2008

Gianni!!! Vai con l'ottimismo!!!



Non voglio ricordare la P2. Non voglio ricordare il conflitto di interessi. Ma quel che è certo è che Rai3, detta anche la nostra telekabul, l'ultimo baluardo dell'informazione "libera per quanto possibile" è stata vittima nelle ultime ore di un duplice attacco.

Il primo forse l'avrete visto nei telegiornali di oggi. Un gruppo di giovani facinorosi e destraioli che hanno tentato di raggiungere la redazione di "Chi l'ha visto?". Lo scopo dell'incursione non è chiaro ma immaginabile, la trasmissione aveva infatti trasmesso un video inedito sui fatti di Piazza Navona e i giovani di "Blocco Studentesco" non avevano gradito. Così scavalcando gli ormai mitici tornelli hanno deciso di farsi una passeggiata negli uffici della Rai. Inoltre per rendere ben chiara la posizione ci certi ambienti sulla questione, sono arrivate in trasmissione telefonate di minaccia ai redattori.

Il secondo attacco sembrerebbe più "soft" ma per certi versi molto più inquietante. Viene da Marcello Dell'Utri, esponente di spicco della corte del Cavaliere. Nella sua intervista a "KlausCondicio", trasmissione in onda su youtube, ha messo il dito nella piaga. Il tg3 non diffonde ottimismo. Del resto l'ha detto anche Berlusconi che bisogna diffondere l'ottimismo, ma il tg3 con le sue facce un po' gotiche, un po' troppo dark, insiste a dare una visione negativa della vita. Per Dell'Utri è una questione di approccio stilistico, ma è chiaro che se poi la testata si occupasse un po' più di gossip e di costume e società si sarebbe tutti un po' più felici e ottimisti.
In fondo come diceva la pubblicità l'ottimismo è il profumo della vita...